Nuovo Stadio del Nuoto, Cuneo: dove la ceramica incontra l’acqua

L’uso della ceramica per la realizzazione di piscine, vasche e centri benessere rappresenta un caso particolare e affascinante – del quale abbiamo già parlato in questo articolo – nel quale terra ed acqua si incontrano, per creare spazi unici.

Questo è ciò che è accaduto nel progetto, realizzato da Alessandra Raso e Matteo Rado, dedicato al Nuovo Stadio del Nuoto di Cuneo. Gli architetti dello studio torinese Cliostraat hanno ricevuto, proprio per questo progetto, una menzione speciale durante la premiazione dei vincitori della Decima Edizione del Concorso Internazionale di Architettura Grand Prix.

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Cuneo Swimming Stadium: il progetto

Durante la progettazione di questo spazio è stata conferita particolare attenzione, non solo alla realizzazione dell’impianto natatorio, ma anche a tutti gli spazi accessori e di servizio. A dare ulteriore risalto e valore a questi spazi: il materiale ceramico, al quale è stato affidato, dallo Studio Cliostraat, un ruolo centrale, sia dal punto di vista estetico, sia dal punto di vista pratico e funzionale.

Nella motivazione con la quale la Giuria del Grand Prix ha accompagnato la speciale menzione si legge, infatti:

Sviluppato con una particolare attenzione non solo nella realizzazione dell’impianto natatorio, ma anche degli spazi di servizio, il progetto valorizza le molteplici potenzialità del materiale ceramico affidandogli un ruolo di primaria importanza nella definizione della qualità complessiva dell’intervento, sia sul piano funzionale, sia a livello compositivo. Lo studio di un originale sistema grafico-decorativo applicato alle superfici di pavimenti e pareti, unitamente al controllo e la cura di ogni piccolo dettaglio, determinano un risultato tutt’altro che banale, pur impiegando materiali e formati standard.

E, così, la rivista Area, nell’articolo che dedica, online, a questo progetto, riporta le parole di Alessandra e Matteo Raso, che del proprio progetto dicono:  

“La produzione Casalgrande Padana ha permesso la risoluzione di piacevoli temi iconici quali la segnaletica di passaggio tra le aree piedi calzati/piedi nudi grazie ai prodotti realizzati a disegno con l’icona “infradito” e il decoro alternato bianco/blu sulla sommità del rivestimento verticale presente in tutti gli spazi senza soluzione di continuità”

Per conoscere, nello specifico, i materiali usati nel progetto, le collezioni e le serie di lastre ceramiche selezionate da architetti e progettisti, vi invitiamo a scoprire Unicolore, Granito 1, Architecture.

Ceramica per il nuoto, il benessere e le piscine

C’è un campo di applicazione delle lastre in grès porcellanato, che è molto particolare. È quello delle SPA, delle piscine, dei centri wellness e di tutte quelle realtà che abbiano, in qualche modo, l’esigenza di gestire una vasca (per uso sportivo, terapeutico, medicale…). A queste realtà, e agli architetti e ai progettisti che sviluppano idee per questi settori, è dedicata la sezione Swimming Pool del sito Casalgrande Padana.

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